Vinaora Nivo SliderVinaora Nivo SliderVinaora Nivo SliderVinaora Nivo SliderVinaora Nivo Slider

Gattology - Il meraviglioso mondo del gatto


gattology-laura-rangoni-grandeEdizioni Newton Compton (collana Grandi manuali Newton) 2013 ISBN 978-88-541-5828-3 pagine 286, illustrato, rilegato

Chi possiede un felino lo sa: il gatto, più che un animale da compagnia, è una vera e propria filosofia di vita. Venerato dagli antichi egizi e associato nel passato a riti pagani ed alla stregoneria, oggi è apprezzato per la sua straordinaria bellezza e per il carattere affettuoso ma indipendente. Le molte decine di milioni di gatti presenti in Europa confermano le straordinarie caratteristiche di questo felino. Diversi studi hanno evidenziato come la compagnia di un gatto possa aiutare le persone con problemi psichici, le persone sole o stressate abbassandone la tensione. Ma ognuno dei nostri baffuti amici a quattro zampe ha una sua precisa, ingombrante personalità, che non accetterà mai di mettere da parte o mitigare.

Semplicemente, compiacere il compagno umano non è tra le sue priorità. Per questa ragione, la scelta del gatto è importante quanto quella del partner, perché con tutta probabilità saremo noi a doverci adattare a lui e non viceversa. Non commettete quindi l'errore di sottovalutare il suo carattere, i suoi gusti personali, le sue preferenze. Per orientarvi nel meraviglioso e particolare universo felino, ecco un libro che parla di razze e comportamenti, di aneddoti e curiosità, e a ogni gatto abbina un "tipo psicologico" umano, per una convivenza appagante e felice.

 

Eccovi l'intro, tutta in anteprima per voi:

Vivere con un gatto è un’esperienza che cambia la vita. È quello che è successo a me. E non è solo un modo di dire o un possibile titolo per un libro: “Tutto quello che so l’ho imparato dal mio gatto”. Chi mi conosce e chi mi segue sui social network sa che i gatti per me sono molto più che semplici animali domestici, sono i miei amici, i miei confidenti, la mia famiglia, i miei ispiratori.
Si tratta, in realtà, una “malattia” ereditaria: mio padre era un gattofilo, e mia madre era una gattofila, mia zia era una gattofila… Insomma, i gatti hanno segnato alcune delle giornate più belle e significative delle nostre esistenze.
Tutta la mia vita ha sempre girato intorno ai gatti: quando vivevo in un appartamento tutto l’arredamento era a misura di gatto: niente tende con i micetti in giro, niente tappeti pregiati sui quali farsi le unghie, grandi foulard a coprire divani e poltrone, pochi soprammobili. Poi però i miei adorati non si divertivano abbastanza, per cui decisi di esporre l’argenteria di famiglia, di lasciargli disfare i divani, di farli divertire con i nastri delle tende.
E anche quanto a numero non mi sono mai limitata: i gatti semplicemente “arrivano” nella mia vita, li trovo per la strada, abbandonati, feriti, gettati in un tombino, chiusi in un cassonetto della spazzatura, in mezzo agli attrezzi da giardino nel fienile, travolti dall’auto che mi precede, rinchiusi in buste di plastica…
Come accennavo poco sopra, alcuni anni fa ho preso una decisione importante: mi sono trasferita in un piccolo paesino di montagna, in una grande casa in mezzo a un bosco, per poter finalmente vivere tranquilla con i miei animali; ero stanca di vedere i miei amati gatti distesi al sole su un balcone, al nono piano, completamente chiuso da una rete che li faceva (e mi faceva) sentire in gabbia.
Dei sette gatti che allora mi hanno seguita – e che, con stupore e immensa felicità, hanno scoperto le bellezze della montagna, hanno cacciato le talpe, hanno scalato alberi, hanno inseguito farfalle, si sono fatti le unghie sui tronchi, hanno dormito di fianco alla stufa a legna – non è rimasto nessuno.
Ma altri gatti sono arrivati, e la mia famiglia pelosa mi ha seguita sui Colli Bolognesi per quello che loro sperano sarà il mio ultimo trasloco. Anche qui hanno spazio per rincorrere i grilli, alberi da scalare, una stufa a legna vicino alla quale ronfare, il loro divano, il loro letto (che ogni notte mi cedono malvolentieri), una tastiera sulla quale passeggiare mentre scrivo, cibo da rubare e prede da cacciare.

 

 

i-miei-primi-piattiÈ un libro indispensabile anche per chi vuole avvicinarsi alla cucina della tradizione perché riporta più o meno tutte le più note ricette di primi tradizionali ma è scritto col tono amichevole tipico di Laura che con suggerimenti, consigli e piccoli trucchi ti accompagna nella realizzazione del piatto senza sprechi di tempo denaro e fatica.

Il mio libro dei primi piatti / recensione di Concetta Donato | http://goo.gl/Sc9wO

Da questo sito

article thumbnail

Edizioni Newton Compton (collana Grandi manuali Newton) 2013 ISBN 978-88-541-5828-3 pagine [ ... ]

article thumbnail

Edizioni L'Età dell'Acquario, 2012, ISBN 978-88-7136-387-5, Pagine 184, € 14,00 Mi chi [ ... ]

article thumbnail

Gruppo Editoriale Giunti, 2013, ISBN 978-88-09-78506-9, Pagine 256, € 14,90 Dalla Collana "In cuc [ ... ]

Il Network

CavoloVerde

2017  Laura Rangoni Website   | Flavored by Comunicazione Enogastronomica